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    ARES al Roadshow Net 2026 di Multiversity: cosa cambia per gli studenti

    Redazione ARES
    24 ottobre 2026 8 min di lettura
    ARES al Roadshow Net 2026 di Multiversity: cosa cambia per gli studenti

    Ci sono giornate di lavoro che servono a guardare avanti. Il Roadshow Net 2026 di Multiversity, il gruppo di cui fanno parte le università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, è una di queste. Un percorso in quattro tappe, Taormina, Roma, Milano e Napoli, che riunisce i Poli di orientamento di tutta Italia per condividere strategie, strumenti e obiettivi del nuovo anno.

    ARES Consorzio Universitario c'era, e ne siamo onorati: il 23 ottobre 2026 abbiamo partecipato alla tappa dedicata alla Rete Sud Italia, ospitata all'UNA Hotel Giardini Naxos Beach, a Giardini Naxos, ai piedi di Taormina. Siamo tornati a Palermo e ad Alcamo con tante idee, qualche foto e soprattutto una conferma: la direzione in cui lavoriamo da anni, cioè stare vicino alle persone, sul territorio, con un volto e un nome, è la stessa che il gruppo indica per il futuro. In questo articolo vi raccontiamo cosa abbiamo visto e ascoltato, e soprattutto cosa cambia, in concreto, per chi studia o vuole iniziare a studiare con noi.

    Il team ARES Consorzio Universitario al Roadshow Net 2026 di Multiversity a Taormina
    Il team ARES alla tappa di Taormina – Giardini Naxos del Roadshow Net 2026, il 23 ottobre.

    Cos'è il Roadshow Net di Multiversity

    Multiversity è il gruppo che riunisce tre dei principali atenei telematici italiani, tutti riconosciuti dal MUR. Ogni anno il gruppo incontra la propria rete: i Poli di orientamento, cioè le sedi sparse sul territorio che, come ARES, accolgono gli studenti, li aiutano a scegliere il corso giusto, li seguono nell'iscrizione e li accompagnano fino alla laurea.

    Il Roadshow non è una fiera e non è una semplice riunione. È il momento in cui l'ateneo e chi lavora ogni giorno con gli studenti si siedono allo stesso tavolo: si presentano le novità dell'anno accademico, si condividono i dati, si discute di ciò che funziona e di ciò che si può migliorare. Per un Polo come il nostro è un'occasione preziosa per aggiornarsi e per portare la voce degli studenti siciliani dentro le scelte del gruppo.

    La cornice: due giorni tra ulivi, giardini e mare

    La tappa della Rete Sud Italia si è svolta all'UNA Hotel Giardini Naxos Beach, una struttura immersa nel verde, tra ulivi secolari, prati curati e una grande piscina circondata da ombrelloni bianchi. Un contesto che ha reso le giornate di lavoro più leggere e ha favorito quello che, in questi eventi, conta quasi quanto le slide: il confronto informale tra colleghi di altre regioni, lo scambio di esperienze, le domande fatte a margine di un intervento.

    Ottobre in Sicilia sa ancora d'estate, e lo si vede nelle foto. Ma tra un caffè in giardino e una passeggiata tra gli ulivi, l'agenda è stata fitta.

    Il parco con gli ulivi della struttura che ha ospitato il Roadshow Net 2026 in Sicilia
    La struttura con i giardini che ha ospitato la tappa di Taormina del Roadshow
    La piscina tra gli ulivi nella sede del Roadshow Net 2026
    Il giardino con l
    La scalinata che scende verso la piscina
    Un relatore Multiversity sul palco del Roadshow Net 2026

    Al fianco del nuovo CCO e del nuovo Board

    Questa edizione del Roadshow ha avuto anche un significato particolare: è stata l'occasione per conoscere da vicino la nuova guida commerciale del gruppo. ARES, come sempre, è al fianco del nuovo CCO, Chief Commercial Officer, Stefano Parlato e del nuovo Board di Multiversity.

    Il tema che ha attraversato la giornata è stato il futuro. Con l'avvento dell'intelligenza artificiale, il presente è già passato: il modo di studiare, di orientarsi e di lavorare sta cambiando a una velocità mai vista, e chi si occupa di formazione deve guardare avanti prima degli altri. Una visione che sentiamo nostra, e che ci impegniamo a portare ogni giorno nelle sedi di Palermo e di Alcamo. La tua visione è la nostra.

    Il presidio territoriale sono i Poli

    Il messaggio che ha aperto la parte dedicata alla rete, nella sezione introdotta da Milena Giugliano, Responsabile Commercial Support di Multiversity, è stato chiarissimo: “Il presidio territoriale sono i nostri Poli”. L'obiettivo è connettere la formazione alle reali esigenze del territorio.

    Slide Multiversity: il presidio territoriale sono i nostri Poli di orientamento
    “Il presidio territoriale sono i nostri Poli”: il Polo di orientamento al centro tra scuola, università e lavoro.

    Il Polo di orientamento viene descritto come un ponte con due direzioni:

    • verso il lavoro: connettere la formazione al mondo professionale attraverso partnership e una presenza capillare sul territorio, collaborando con istituzioni locali, associazioni e aziende;
    • verso i giovani: avvicinare ragazze e ragazzi all'università e alle professioni, collaborando con le scuole.

    È esattamente quello che proviamo a fare ogni giorno nelle nostre sedi di Palermo, in Via Maqueda 453, e di Alcamo, in Viale Europa 71. Un'università online si studia da casa, ma le decisioni importanti, quale corso scegliere, come conciliare lo studio con il lavoro, come non perdersi al secondo anno, si prendono meglio parlando con qualcuno che conosce la tua città, il tuo mercato del lavoro, le tue possibilità.

    Orientamento scolastico: entrare nelle scuole, con metodo

    Uno dei pilastri presentati riguarda l'orientamento scolastico: un coinvolgimento strutturato degli Istituti Superiori per aiutare i diplomandi nella scelta universitaria. Tre le direttrici:

    • Classi IV e V superiori: giornate dedicate a supportare la scelta post-diploma, nel momento in cui le domande sul futuro diventano concrete;
    • Continuità formativa: un raccordo diretto tra la scuola e i percorsi di formazione, perché il passaggio dal diploma all'università non sia un salto nel vuoto;
    • Incontri mirati: presentazioni dell'offerta degli atenei e delle aziende del gruppo.
    Slide Multiversity sull
    Orientamento scolastico: classi IV e V, continuità formativa e incontri mirati.

    Un dettaglio che ci è piaciuto: tutto questo avviene nel pieno rispetto delle linee guida degli atenei e con materiali autorizzati. Significa che quando un Polo entra in una scuola, porta informazioni corrette, verificate e uguali in tutta Italia. Per le famiglie è una garanzia di serietà.

    Se sei un docente o un dirigente scolastico della provincia di Palermo o di Trapani e vuoi organizzare una giornata di orientamento per le tue classi quinte, scrivici: è una delle attività su cui vogliamo investire di più nei prossimi mesi.

    A chi ci rivolgiamo: due grandi gruppi di studenti

    Durante il Roadshow sono stati presentati i cosiddetti target raggiungibili: in parole semplici, le persone a cui l'università online può davvero cambiare la vita. Sono due gruppi molto diversi, con esigenze diverse.

    1. Chi ha appena finito la scuola

    Per i neodiplomati, chi nel gergo universitario si chiama freshman, le priorità indicate sono quattro:

    • orientamento guidato alla scelta universitaria;
    • accompagnamento nella transizione dalla scuola all'ateneo;
    • valorizzazione della flessibilità della didattica digitale;
    • risparmio sulle spese di mobilità: niente affitto fuori sede, niente pendolarismo quotidiano.
    Slide Multiversity sul target freshman: orientamento alla scelta universitaria
    I neodiplomati: orientamento, transizione scuola-ateneo, flessibilità e meno spese.

    Quest'ultimo punto, in Sicilia, pesa tantissimo. Molte famiglie sanno bene quanto costa mantenere un figlio fuori sede. Studiare online, restando a casa e magari iniziando a lavorare, è una scelta che rende l'università accessibile a chi altrimenti dovrebbe rinunciarvi.

    2. Chi riparte, chi cambia, chi aggiunge

    Il secondo gruppo è quello degli adulti: chi non ha mai iniziato l'università (late adopters), chi vuole trasferirsi da un altro ateneo (transfer) e chi l'aveva lasciata e vuole riprenderla (return). Per loro le parole chiave sono:

    • reskilling professionale, cioè aggiornare o cambiare le proprie competenze;
    • percorsi su misura e flessibili per chi lavora;
    • riconoscimento dei CFU da esperienze pregresse, esami già sostenuti o titoli posseduti;
    • la possibilità di svolgere un secondo percorso universitario in parallelo.
    Slide Multiversity sul target late adopters, transfer e return
    Adulti che lavorano, studenti che si trasferiscono o che riprendono gli studi.

    Se ti riconosci in questa descrizione, sappi che non sei un'eccezione: è la maggior parte degli studenti che seguiamo. Ne abbiamo parlato anche nella nostra guida su come riprendere l'università dopo anni. Il primo passo, quasi sempre, è una valutazione gratuita dei CFU: scoprire quanti esami possono esserti riconosciuti cambia completamente la prospettiva su tempi e costi.

    Diplomato, lavoratore o studente che vuole ripartire? Trova il percorso giusto con ARES.

    Lauree triennaliLauree magistraliValutazione CFU

    Un CRM integrato da gennaio 2027: nessuna richiesta andrà persa

    Tra le novità più concrete c'è l'arrivo, da gennaio 2027, di un CRM integrato per tutta la rete. Detto in modo semplice: tutte le richieste di informazioni che arrivano ai Poli e agli atenei confluiranno in un unico sistema, condiviso e misurabile.

    Slide Multiversity sul CRM integrato da gennaio 2027
    Il CRM integrato: caricamento delle richieste, tempestività di gestione, nessuna dispersione.

    Gli obiettivi indicati sono tre:

    • Caricamento delle richieste in un sistema integrato a partire da gennaio 2027;
    • Tempestività di gestione: il monitoraggio delle interazioni permette un supporto immediato;
    • Nessuna dispersione: ogni contatto viene seguito, con piena visibilità sui risultati.

    Per chi ci chiede informazioni questo si traduce in una cosa molto pratica: risposte più rapide e nessuna domanda dimenticata. Se compili un modulo sul nostro sito, ci scrivi su WhatsApp o chiami lo 091 333 823, la tua richiesta viene presa in carico e seguita fino alla risposta. È un impegno che ARES si è già dato, e che con i nuovi strumenti del gruppo diventerà ancora più solido.

    Il traguardo: il Polo diventa un partner

    Il percorso presentato a Taormina ha un punto d'arrivo preciso, riassunto in una slide rossa che è rimasta impressa a molti: “Il Polo diventa un Partner”. L'idea è sviluppare, insieme a Multiversity, una strategia territoriale capace di generare valore e di costruire una reputazione e un'immagine solide.

    Un relatore Multiversity presenta il traguardo: il Polo diventa un partner
    “Il Polo diventa un Partner”: una strategia territoriale condivisa con Multiversity.

    Per noi è un passaggio importante. Un Polo non è soltanto un ufficio dove si consegnano documenti: è un punto di riferimento riconosciuto sul territorio, che collabora con scuole, enti, associazioni e aziende, e che risponde della qualità del servizio che offre. È il modello su cui ARES ha costruito la propria storia a Palermo e ad Alcamo, e che vogliamo continuare a far crescere.

    Un relatore durante l
    Slide di apertura della sezione curata da Milena Giugliano, Responsabile Commercial Support di Multiversity

    “Nessun software potrà mai dirti: puoi farcela”

    Se dovessimo scegliere una sola frase da portare a casa dal Roadshow, sarebbe questa. Proprio mentre l'intelligenza artificiale ridisegna il presente e si parla moltissimo di tecnologia, di piattaforme, di intelligenza artificiale e di automazione, il gruppo ha voluto ricordare a tutti una cosa semplice: dietro ogni iscrizione c'è una persona, con i suoi dubbi, le sue paure e le sue speranze.

    Slide Multiversity: Volto umano, nessun software potrà mai dirti puoi farcela
    Il volto umano dell'orientamento: empatia, orientamento, conversione.

    Il percorso proposto ha tre tappe: empatia, cioè ascoltare davvero la persona che abbiamo davanti; orientamento, cioè aiutarla a trovare la strada più adatta a lei, non quella più comoda per noi; e solo alla fine la scelta del corso. Prima si ascolta, poi si consiglia, infine si decide insieme.

    Chi ha già studiato con noi lo sa: la telefonata prima di un esame, il messaggio quando sembra impossibile conciliare lavoro, famiglia e studio, la soddisfazione condivisa il giorno della laurea. Gli strumenti digitali ci aiutano a lavorare meglio e più velocemente, ma il “puoi farcela” lo dice una persona. Ed è quello che continueremo a fare.

    Cosa cambia per te, in concreto

    Riassumendo, ecco cosa porta a casa dal Roadshow Net 2026 chi studia, o vuole studiare, con ARES:

    1. Più orientamento prima di iscriverti. Il colloquio iniziale resta il cuore del nostro lavoro: partiamo dai tuoi obiettivi, non da un catalogo.
    2. Più attenzione a chi lavora e a chi riparte. Riconoscimento dei CFU, percorsi flessibili, possibilità di un secondo titolo: ne parliamo insieme, caso per caso.
    3. Più presenza nelle scuole. Giornate di orientamento per le classi IV e V, con informazioni ufficiali e verificate.
    4. Risposte più rapide. Con il nuovo sistema integrato dal 2027 ogni richiesta viene tracciata e seguita.
    5. Lo stesso volto umano di sempre. Le persone che trovi in sede a Palermo e ad Alcamo restano il tuo punto di riferimento, dall'iscrizione alla laurea.

    Vuoi parlarne con noi? Prenota un colloquio di orientamento gratuito a Palermo, ad Alcamo o in videochiamata.

    Lauree triennaliLauree magistraliValutazione CFU

    Domande frequenti

    Che cos'è Multiversity?

    Multiversity è il gruppo di cui fanno parte le università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, tutte riconosciute dal MUR. ARES Consorzio Universitario è un Polo di orientamento di riferimento per questi atenei a Palermo e ad Alcamo.

    Che cos'è un Polo di orientamento?

    È una sede sul territorio che aiuta gli studenti a scegliere il corso, li segue nell'iscrizione e li supporta durante tutto il percorso di studi. ARES non è un'università: è il punto di riferimento locale per gli atenei del gruppo.

    Le novità presentate al Roadshow cambiano i corsi o le rette?

    No. Il Roadshow riguarda soprattutto il modo in cui i Poli lavorano con il territorio e con gli studenti. Per corsi, rette e agevolazioni aggiornate consulta le pagine del sito o chiedi direttamente ai nostri orientatori.

    Come posso contattare ARES?

    Puoi chiamare lo 091 333 823, scrivere su WhatsApp allo stesso numero, mandare una mail a [email protected] oppure passare nelle sedi di Palermo (Via Maqueda 453) e Alcamo (Viale Europa 71).

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